Troppe persone pensano che impostare il termostato del loro condizionatore d’aria sia semplice come bere un bicchiere d’acqua. In realtà, non è così automatico come alcuni pensano ma meglio avere qualche accortezza in più, onde evitare di andare incontro a situazioni spiacevoli tra cui sindromi da raffreddamento in piena estate e, inoltre, consumi elettrici molto elevati che provocano un’impennata dell’importo della bolletta che viene recapitate nella cassetta della posta alla fine del mese.

Come impostare correttamente il condizionatore d’aria

Tanto per iniziare, un piccolo termometro classico va installato all’esterno dell’abitazione, preferendo un luogo all’ombra e riparato dai raggi diretti del sole altrimenti la misurazione è falsata. Una volta che si sa con esattezza quanto fa caldo fuori, si è finalmente pronti per impostare il termostato. Molto pratiche sono anche quelle piccole stazioni meteo da installare a casa con sensori che riportano sia la temperatura interna che esterna all’abitazione.

Alla temperatura prelevata all’esterno, occorre togliere un paio di gradi, non di più. Sono, infatti, del tutto sufficienti per sentire un sollievo immediato. Potrebbe sembrare poco ma, in realtà, è più che sufficiente per stare meglio e non soffrire per colpa del caldo afoso. Un condizionatore impostato in modo attento, funziona anche meglio e limita i suoi consumi che, altrimenti, salgono eccessivamente. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.climatizzatoredaikinroma.it

Perché controllare la temperatura dentro casa

È fondamentale controllare la temperatura che viene impostata sul termostato perché quando troppo bassa rispetto a quella esterna, si può andare incontro a conseguenze anche gravi. Si parla di shock termico proprio per indicare una differenza troppo alta che conduce a contratture muscolari, tra cui la più comune è il torcicollo, sindromi da raffreddamento, anche con febbre in piena estate, e crampi addominali.

Entrando in una stanza molto fredda con l’aria condizionata e a palla, dopo esser stati all’aperto dove la temperatura era molto alta e la sudorazione altrettanto, si potrebbe provare un istantaneo sollievo ma a lungo andare, entrare e uscire da luoghi con caratteristiche molto diverse, è estremamente dannoso per la salute.

Di Grey