È utile sapere com’è fatto e a che cosa serve il certificato di rottamazione, il documento che viene rilasciato appena porti il tuo veicolo a demolire.

Come è fatto il certificato di rottamazione

Il certificato di demolizione e rottamazione auto Roma è un veicolo che al suo interno è composto da più parti. Ogni sequenza deve essere completata nel modo corretto, altrimenti il documento non è valido. Tanto per iniziare, contiene una parte con l’anagrafica del proprietario. Una parte, invece, riguarda ovviamente il veicolo poiché riporta marca, modello, targa, cilindrata e altri dettagli come questi. Inoltre, viene anche indicato la data e l’ora in cui il mezzo viene preso in carico del centro di demolizione.

Una sezione riguarda i dettagli del centro che si occupa della rottamazione con il numero di autorizzazione e il centro che lo ha rilasciato. Se è assente, il certificato non è valido e il centro è abusivo perché agisce senza autorizzazioni e in violazione della normativa ambientale.

Infine, il certificato contiene anche un’ultima sezione che contiene l’impegno alla cancellazione del PRA; entro e non oltre 30 giorni dalla data indicata sul certificato, occorre adempiere a questo obbligo.

A che cosa serve il certificato di rottamazione

Il certificato di rottamazione auto Roma a diverse funzioni; tanto per iniziare, serve a dimostrare che il veicolo è stato effettivamente stato demolito. È un’informazione essenziale e un fatto importante da provare perché consente di rimuovere l’automobile dal PRA, cioè il pubblico registro automobilistico. Dopo questo passaggio, l’automobile ufficialmente non esiste più perciò il proprietario non riceve più i bollettini del pagamento della tassa automobilistico, detto anche bollo. Lo stesso vale per la copertura assicurativa.

Esiste, inoltre, un’altra funzione marginale del certificato di rottamazione che in molti ignorano. Sul documento è sempre indicata data e ora in cui il veicolo viene preso in carico per la demolizione e rottamazione auto Roma. Significa che da quel momento in poi, il proprietario non è più tale e quindi non ha alcuna responsabilità del veicolo.

Di Grey